
Nazza J. Frank (Nazzario Franco) è il chitarrista, cofondatore e direttore artistico de Le Erbe Gramigne.
Ha iniziato a suonare la chitarra nel dicembre 2011, muovendo i primi passi nel mondo dei live con la cover band Arkadian. Nel 2017 ha vinto il contest EsseMusic Store, un traguardo che ha segnato una svolta nel suo percorso musicale. Nello stesso anno ha iniziato gli studi presso il PlayRock Zone di Livio Nicola, mentre entrava a far parte del gruppo The Moonburst.
Nel 2018 è diventato chitarrista solista della cover band Rock/Metal The Redweek, consolidando la propria esperienza dal vivo. Dal 2020 al 2022 ha seguito il corso di perfezionamento “Chitarra Shred” con il professor Giorgio Rovati e attualmente continua la propria formazione sotto la guida del professor Valentino Francavilla.
Ha inoltre partecipato a masterclass con artisti di fama internazionale come Paul Gilbert, Kiko Loureiro e Dr. Viossy, ampliando ulteriormente il proprio bagaglio tecnico e musicale.
Le sue principali influenze musicali affondano le radici nel grande chitarrismo degli anni ’70, ’80 e ’90. Tra i musicisti che hanno maggiormente ispirato il suo stile figurano Randy Rhoads, Brian May, Yngwie Malmsteen ed Eddie Van Halen, dai quali ha tratto ispirazione per sviluppare un linguaggio che unisce melodie, tecnica e personalità .
Dal 2023 è impegnato con Le Erbe Gramigne, band di musica inedita di cui è cofondatore insieme al batterista Marco Cardo e ricopre anche il ruolo di direttore artistico. Con il gruppo è attivo sia in studio che sui palchi, contribuendo alla crescita del progetto e alla realizzazione di nuovi brani originali.

Zio Baffo (Marco Cardo), il batterista.
Inizia a suonare la batteria all’età di 13 anni da autodidatta, per la gioia sua e soprattutto dei vicini di casa.
Scopre la passione per il rock e il metal e soprattutto la musica in generale, grazie alla sua famiglia, dove è sempre stata parte centrale di ogni giornata.
Ha militato in svariati progetti, tutti diversi tra loro, variando spesso il genere musicale, dal Grunge, al Metal, al Punk HC al Blues per arrivare fino ad oggi alla band Le Erbe Gramigne di cui, con Il chitarrista Nazza J. Frank (Nazzario Franco), ne è co-fondatore.
Se si dovesse parlare di idoli e/o ispirazioni musicali che hanno costruito lo Zio Baffo batterista staremmo qui fino all’anno prossimo, perché sono tanti, quindi eccone elencate alcune.
Prendete da mangiare e bere che la lista è lunga.
Lars Ulrich, Dave Lombardo, Vinnie Paul, The Rev, Joey Jordison, Chris Adler, Art Cruz, Dave Grohl, Taylor Hawkins, Chad Smith, Tré Cool, Steve Jocz, Chad Szeliga e la lista continua.
Ovviamente, la fonte di ispirazione si espande anche tutta la band di appartenenza e non solo il musicista singolo.
Bene gente, grazie per aver letto fino a qui, il Baffo vi aspetta ai prossimi live!

Lillo Gramigna (Elia Guolo) è il bassista e, a tempo perso, grafico del gruppo.
La sua passione per la musica nasce fin da quando era un bambino, il suo primo approccio con uno strumento è stato alla scuola media Aldo Cappon di Cavarzere dove ha imparato le basi della teoria musicale e a suonare il violoncello. Più tardi intraprende lo studio autodidatta della batteria, forma la band Arkadian dove conosce Nazza (attuale chitarrista de Le Erbe Gramigne) e si esibisce live in svariate occasioni.
I gruppi che hanno inciso maggiormente nel suo stile sono sicuramente i Green Day ed i Pantera, anche se si può dire che ascolta veramente di tutto.
Dopo essersi preso un periodo di pausa musicale, nel settembre del 2023 viene contattato per entrare a far parte de Le Erbe Gramigne come bassista, dove ha messo a disposizione anche la sua poca esperienza di grafica per arricchire il gruppo.
Il resto ve lo racconterà a tempo debito!

Mingo-S (all’anagrafe Stefano Mingoni), caotico dal 2001, ha iniziato a cantare da piccolo e in adolescenza ha iniziato a prendere lezioni di canto col M° Diego Mazzucato.
Da lì si è avvicinato prima al mondo del soul e del blues fino ad abbracciare la musicalità rock grazie alla sua prima rock band The Firecrackers. Dopo anni di concerti con la band e come solista, nel marzo del 2025 approda nella band Le Erbe Gramigne, portando la sua visione alternative rock e modern metal in un progetto già avviato, tentando di diventare una componente fondamentale del gruppo (ci sarà riuscito?).
Ciò che scrive è meticoloso e il suo ingresso nel gruppo ha stabilito una linea più commerciale nei brani e nei progetti futuri.